Crepe nelle murature, pavimenti fuori livello, porte e finestre che non chiudono più: spesso la causa non sta nella struttura ma nel terreno su cui l'edificio poggia. Lo studio affronta questi casi dal punto di vista geologico, per capire cosa accade sotto le fondazioni e fornire al progettista gli elementi per scegliere l'intervento più adatto.
Lesioni comparse di recente o in aumento nel tempo.
Cedimenti differenziali tra parti diverse dello stesso edificio.
Edifici su versanti, vicino a scarpate, corsi d'acqua o scavi.
Prima di interventi di consolidamento o sottofondazione.
Perizie tecniche per amministratori di condominio e in caso di contenzioso.
Sopralluogo e lettura del quadro fessurativo in relazione alla geologia del sito.
Ricostruzione del terreno di fondazione con indagini geofisiche e sismica passiva, anche per individuare profondità e andamento delle fondazioni esistenti, sismica a rifrazione e/o tomografia elettrica.
Misura delle frequenze di vibrazione dell'edificio con tromografo.
Analisi delle possibili cause: terreni compressibili, variazioni stagionali di umidità, movimenti di versante, cavità, scavi nelle vicinanze.
Una relazione geologica che descrive il modello del sottosuolo, le sezioni interpretative e le cause probabili del dissesto, con le indicazioni utili al progettista strutturale per il consolidamento.